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Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per usufruire del bonus.

Con la circolare n. 13/E del 27 aprile l’Agenzia delle Entrate fornisce istruzioni alle imprese che intendono usufruire dell’incentivo, alla luce delle modifiche introdotte, al fine di potenziare lo strumento, con l’ultima Legge di bilancio.
Alcune importanti novità consentono di rafforzare il bonus per le imprese.
Si allunga di un anno il periodo di tempo entro il quale i soggetti interessati possono effettuare gli investimenti ammissibili all’agevolazione: i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare possono avvalersi dell’agevolazione, oltre che per gli investimenti effettuati nei periodi di imposta 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019, anche per quelli effettuati nel periodo di imposta 2020. Analogamente, i soggetti con periodo di imposta non coincidente con l’anno solare possono beneficiare dell’agevolazione per gli investimenti effettuati a decorrere dal periodo di imposta 2015-2016 e fino al periodo di imposta 2020-2021.
Sale da 5 a 20 milioni di euro l’importo massimo annuale del credito di imposta riconosciuto a ciascun beneficiario, fermo restando il fatto che le spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo devono essere almeno pari a 30mila euro nel periodo di imposta per il quale si intende beneficiare dell’agevolazione.
L’aliquota sale e diventa unica, non più differenziata in funzione della tipologia di spese ammissibili, ma fissata al 50% per tutti i costi ammissibili. Una novità che semplifica anche il meccanismo di calcolo dell’agevolazione.
Ammesse anche al credito le attività di ricerca e sviluppo svolte per committenti esteri . Anche questa novità trova applicazione a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 e quindi, nella maggior parte dei casi, da quest’anno.
Semplificazioni per le spese del personale impiegato in R&S. Infatti non occorre più suddividere il costo sostenuto per il “personale altamente qualificato” e quello sostenuto per il personale “tecnico” non in possesso del titolo di studio richiesto.

Per maggiori informazioni sulla agevolazione e per accedere al contributo, contatta i nostri uffici al numero 0881331493, o via mail all’indirizzo info@cdofoggia.it

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