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Olearia Clemente. Amore in ogni goccia

La storia ultracentenaria della più grande azienda olearia italiana. Con l’occhio sempre puntato al mercato e alle sue opportunità.

123 anni di storia. Quattro generazioni che si sono succedute nella conduzione dell’azienda e ora la quinta che ha ormai iniziato lo stesso percorso. Questa è la sorprendente storia ultracentenaria dell’Olearia Clemente, un’azienda che ha fatto della qualità, della passione, dell’abnegazione al lavoro i propri fattori distintivi, tramandatisi negli anni. Ne parliamo con Michele Clemente, attuale Presidente dell’azienda manfredoniana.

Allora, una storia lunga la vostra. Come è nata l’avventura?

“Tutto nasce dal mio bisnonno Berardino, nel 1895. Parliamo veramente di altri tempi. Intanto la sede dell’azienda era a Mattinata, praticamente in riva al mare, e difatti era il mare la via di comunicazione attraverso la quale si vendeva l’olio allora. Non c’erano strade, ma soltanto mulattiere e perciò per raggiungere i vari paesi della costa garganica si faceva prima via mare. Poi, mano a mano si sono succedute in azienda le generazioni successive: prima mio nonno Michele, poi mio padre Berardino e poi io, con mio fratello Antonello e le mie sorelle, Carla e Ilenia. Ognuno con un ruolo ben definito. Io mi occupo della conduzione generale dell’azienda, Antonello della produzione, Carla dell’amministrazione e Ilenia dell’ufficio estero. Ma i passaggi generazionali sembrano non finire. Da qualche tempo infatti sono entrati in azienda anche alcuni dei nostri figli, a dimostrazione che la passione per quello che facciamo è qualcosa che ci portiamo dentro”.

Oggi la Olearia Clemente si pregia di essere la più grande azienda olearia italiana. Come siete arrivati a questo importante traguardo? Immagino che nel corso degli anni vi siano state diverse evoluzioni…

“Le evoluzioni effettivamente sono state tante. Intanto negli anni ’30 con l’ingresso di mio nonno in azienda, la sede si trasferisce a Manfredonia, anche se in un posto diverso da quello dove siamo oggi. In quegli anni l’azienda conquista il mercato locale avviando anche una prima esperienza di imbottigliamento in proprio.  Negli anni 50 invece mio padre Berardino sviluppa commercialmente l’azienda andando oltre i confini locali e si concentra soprattutto sulla commercializzazione di olio sfuso.  Questo fino all’inizio degli anni ‘80 quando purtroppo venne a mancare prematuramente e io, aiutato dai miei fratelli, inizio la mia avventura in azienda. Ricordo benissimo quegli anni. Furono davvero molto duri ma allo stesso tempo molto stimolanti e mi insegnarono davvero tanto. La perdita di mio padre fu ovviamente molto dolorosa ma ci costrinse a prenderci delle responsabilità che ovviamente hanno forgiato la nostra vita. In questo,certamente fummo aiutati dagli stessi valori che nostro padre e nostra madre ci trasmisero fin da piccoli: abnegazione, sacrificio, passione per il lavoro e per le persone che lavorano con noi”.

Su che cosa vi siete concentrati, entrando in azienda? E come l’avete sviluppata negli anni successivi?

“Ricordo bene uno dei miei primi viaggi in Toscana. Partivo da Manfredonia ben presto per arrivare lì ad un orario decente. Trovavo ad attendermi l’imprenditore seduto in azienda a leggere il giornale. Con lui contrattavamo il prezzo, essendo spesso trattato anche con una certa sufficienza, data soprattutto la mia giovane età. Dopodichè loro rivendevano il nostro olio a 4-5 volte il prezzo che lo pagavano. In quel momento pensai che non poteva essere così. Da lì quindi iniziò la riorganizzazione dell’azienda, sia dal punto di vista produttivo, sia dal punto di vista commerciale. Innanzitutto cominciammo l’imbottigliamento, in modo da trattenere in azienda il più alto valore aggiunto possibile. Quelle scelte ci diedero ragione. Andando avanti negli anni, così, pian piano ci affermammo prima sui mercati nazionali, poi sui mercati esteri. Oggi siamo presenti in vari Paesi e a livello nazionale nella piccola, media e grande distribuzione”.

Dal racconto che fai si capisce che alla base delle scelte fatte c’è anche una grande capacità intuitiva. E’ così?

“Certamente l’intuizione è una componente importante per un imprenditore. Ma da sola non basta. E’ solo una delle varie componenti. Io penso che un fattore fondamentale sia la determinazione con la quale si perseguono gli obiettivi che ci si pone, unita ad una grande forza di volontà che per me è una vera e propria virtù. Poi è chiaro che c’è bisogno di tante altre cose: la salute per esempio, senza della quale ovviamente non si potrebbe fare molto, ma anche la capacità di saper far tesoro delle sconfitte che nella vita ci possono insegnare tanto”.

Prima parlavi della vostra presenza sui mercati nazionali ed esteri. Ma che cos’è per te il mercato e come lo si può “aggredire”?

“Quando penso al mercato lo penso sempre come un oceano immenso e di fronte ad un oceano non si può essere una diga, non ce la faresti a contenerlo; occorre invece essere come un guscio di noce, con la capacità di sapersi adattare alle varie situazioni e saper trovare la propria strada. Io penso che nel mondo da un certo punto di vista c’è spazio per tutti. Occorre ovviamente saperlo trovare, con determinazione e spirito di adattamento. Per quanto ci riguarda, la nostra espansione è avvenuta a cerchi concentrici: prima il territorio locale, il Gargano, col quale da subito ci siamo misurati, poi l’Italia, poi l’estero. Ma questa non può essere una regola. Ciascuno può avere uno sviluppo diverso. Per questo occorre essere un guscio di noce. Non si può programmare tutto”.

Negli ultimi anni avete rafforzato anche la vostra presenza nella parte produttiva agricola, coprendo tutta la filiera. Perché avete operato questa scelta?

“Il nostro percorso è stato un percorso al contrario. Siamo partiti dalla commercializzazione per arrivare alla produzione primaria. Questo ci consente di poter seguire meglio tutta la catena della produzione, anche se, devo dire, abbiamo sempre avuto ottimi rapporti con i produttori che da anni ci conferiscono il prodotto. Presidiare la filiera è oggi un fattore fondamentale proprio per essere più competitivi sui mercati”.

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Contatti:

Olearia Clemente srl

Via G. Agnelli (7,17 km.)

71043 Manfredonia (Fg)

Tel. 0884 543955

www.oleariaclemente.it

E-mail: info@oleariaclemente.it

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